FAQ SETI

Domande sulla gestione degli incassi SEPA SDD.

Piattaforma, mandati, integrazioni e modalità di servizio: le risposte per orientarti nell’offerta Sepagest.

Le domande più frequenti.

A quali aziende si rivolge SETI?

Ad aziende ed enti che utilizzano addebiti diretti SEPA per incassi ricorrenti, come canoni, utenze, rate e abbonamenti. Il confronto iniziale serve a verificare il contesto e le esigenze operative.

Qual è il punto fondamentale offerto da SETI?

Coordinare il ciclo operativo SDD collegando mandati, coordinate bancarie, disposizioni, flussi, esiti e attività successive. La piattaforma affianca i sistemi aziendali nella gestione specialistica degli incassi.

Qual è la differenza rispetto al servizio SEDA?

SEDA è un servizio opzionale aggiuntivo di allineamento dei dati, descritto da ABI. SETI offre una gestione operativa del ciclo SDD. L’eventuale adozione di SETI in un’azienda che utilizza SEDA richiede una valutazione di procedure, dati e integrazioni.

Come vengono gestiti i mandati?

SETI collega i riferimenti dei mandati alle informazioni necessarie per la gestione degli addebiti e delle variazioni. Le modalità di raccolta, aggiornamento e utilizzo dei dati vengono definite rispetto al processo aziendale e al servizio attivato.

Come vengono gestiti gli addebiti?

SETI coordina le disposizioni e i flussi bancari, collegandoli ai dati utilizzati nel processo e agli esiti ricevuti. L’integrazione con i sistemi aziendali e bancari è definita nel perimetro di attivazione.

Dove vengono accreditati gli incassi?

Gli incassi sono accreditati sul conto aziendale secondo il rapporto con la banca. SETI è un servizio di gestione del processo e non introduce una tesoreria intermedia o una cessione del credito.

Quali attività sono necessarie per attivare SETI?

Si definiscono sistemi, dati, integrazioni, configurazione e modalità operative. Attività e condizioni economiche vengono specificate nell’offerta e nel contratto di servizio.

Come si aderisce al servizio?

Contattando Sepagest per un confronto e una demo. Dopo la definizione dell’offerta e del contratto vengono concordate le attività necessarie all’attivazione.

Utilizziamo già SEDA: possiamo valutare SETI?

Sì. Sepagest valuta il processo esistente, i codici mandato, il Creditor Identifier e le integrazioni da considerare nell’eventuale migrazione. Le modalità vanno definite prima di intervenire sui servizi in uso.

Che cos’è SETI BPO?

È la modalità di servizio operativo gestito: l’azienda concorda con Sepagest le attività del ciclo di incasso da affidare all’esterno e le modalità di collaborazione.

WSIBAN è un servizio distinto?

Sì. WSIBAN è dedicato alla verifica delle coordinate IBAN mediante web service e controlli massivi. La landing CheckIBAN presenta i percorsi commerciali disponibili.

Quando è utile REMEDIS?

Quando l’azienda dispone già di sistemi strutturati e vuole analizzare le criticità del processo di incasso. REMEDIS unisce diagnostica dei flussi e consulenza prescrittiva per definire gli interventi.

Come organizzare la gestione degli insoluti SDD?

Il primo passaggio è collegare l’esito alla disposizione corretta, mantenendo codice, riferimenti e informazioni ricevute. Occorre poi individuare chi approfondisce il caso e registrare l’attività successiva. SETI coordina questa gestione operativa; REMEDIS aiuta ad analizzare le criticità ricorrenti del processo.

Come utilizzare la verifica IBAN massiva o tramite web service?

Un controllo massivo riguarda un insieme di coordinate, mentre un’integrazione applicativa inserisce la verifica in un passaggio del processo. Per WSIBAN si definiscono origine e formato dei dati, controlli inclusi, restituzione degli esiti e gestione delle coordinate da approfondire. CheckIBAN è il punto di accesso commerciale al servizio.

Perché un IBAN formalmente valido può essere associato a un addebito respinto?

Il controllo formale delle coordinate e l’esecuzione di un addebito rispondono a domande diverse. Per comprendere una disposizione respinta occorre recuperare l’esito effettivo, le coordinate usate al momento dell’invio, i riferimenti del mandato e gli aggiornamenti disponibili. La verifica IBAN non costituisce una garanzia di incasso.

Come si analizzano le anomalie di un processo di incasso?

Si definiscono periodo e fonti disponibili e si collegano disposizioni ed esiti, rendendo espliciti anche i dati mancanti. Le ricorrenze osservate vengono approfondite insieme al contesto operativo. In REMEDIS, DiaSis svolge l’analisi diagnostica e ReconX interpreta le evidenze per definire gli interventi di miglioramento.

Approfondimenti di riferimento.

Per il servizio SEDA puoi consultare la pagina ABI dedicata. Per gli schemi SDD, il riferimento è lo European Payments Council. Le modalità operative concrete vanno definite con i soggetti coinvolti nel processo.

Per interpretare i motivi degli esiti puoi consultare la guida EPC alle R-transactions SDD.

Materiali e percorsi utili.

Brochure Sepagest

Documento PDF originale di presentazione dei servizi.

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Checklist preliminare

Una traccia per descrivere servizio ed esigenza della tua azienda.

Apri la checklist →

Riscossione e rateizzazioni

Il percorso dedicato a enti e operatori della riscossione.

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