Diagnosi consolidata
Una rappresentazione chiara di come funzionano processi, ruoli e modalità di lavoro, basata su evidenze reali.
Un’analisi strutturata di un ambito aziendale che mette a confronto obiettivi del management, lavoro reale ed evidenze raccolte da prospettive diverse, per far emergere criticità, disallineamenti e concrete opportunità di miglioramento.

Non una fotografia generica, ma una lettura costruita incrociando obiettivi, funzionamento operativo ed evidenze emerse dalle persone coinvolte.
Una rappresentazione chiara di come funzionano processi, ruoli e modalità di lavoro, basata su evidenze reali.
Analisi dei problemi, delle loro relazioni e delle cause principali.
Indicazioni concrete sulle aree su cui concentrare risorse e attenzione.
Perimetro, obiettivi e partecipanti.
Interviste, osservazione ed evidenze sul funzionamento reale.
Obiettivi, lavoro reale, evidenze e prospettive messi sistematicamente a confronto.
Diagnosi consolidata e priorità di miglioramento.
La diagnosi organizzativa prevede fino a 15 partecipanti e una durata di 4 settimane. Esigenze differenti saranno valutate in sede di colloquio.
Parliamo dell’area da analizzareLa diagnosi emerge dalle evidenze dell’organizzazione attraverso il metodo DBI — Dynamic Business Improvement®.
L’intervento promozionale riguarda DBI-L e si conclude al Gate. Il management può fermarsi oppure proseguire con DBI-F per definire e governare la trasformazione; DYMANIS può inoltre essere adottato come ambiente continuativo per nuovi cicli DBI nel tempo.